Settanta volte sette

 

drammaturgia originale Controcanto Collettivo

ideazione e regia Clara Sancricca

con Federico Cianciaruso, Riccardo Finocchio, Martina Giovanetti, Andrea Mammarella, Emanuele Pilonero, Clara Sancricca

voce fuori campo Giorgio Stefanori

scenografia e costumi Antonia D’Orsi

foto di scena Simone Galli

organizzazione Gianni Parrella

una produzione Controcanto Collettivo in coproduzione con Progetto Goldstein

 

Settanta volte sette racconta la vita di due famiglie i cui destini s’incrociano in una sera. Racconta del rimorso che consuma, della rabbia che divora, del dolore che lascia fermi, del tempo che sembra scorrere invano. Eppure racconta anche la possibilità che il dolore inflitto e il dolore subito parlino una lingua comune, che l’empatia non sia solo un’iperbole astratta e che l’essere umano, che conosce il contagio del riso e del pianto, dietro la colpa possa ancora riconoscere l’uomo. Con Settanta volte sette il nostro collettivo affronta il tema del perdono e della sua possibilità nelle relazioni umane. Nella sua gloriosa storia questo concetto ci sembra essere giunto ad un inglorioso epilogo, che lo vede soccombere alla logica-attualmente vincente-della vendetta. Un tempo ritenuto il punto di arrivo di un percorso destinato a pochi spiriti eletti, appare oggi, nell'opinione comune, come il rifugio dei più codardi e la scappatoia dei meno arditi, in una società che riconosce e accorda alla vendetta il primato nella risoluzione dei torti e dei conflitti. Chi perdona sembra sminuire il torto, giustificare l’offesa, mancare di rispetto alla vittima, farsi complice del colpevole.Eppure il perdono protesta per innescare pensieri diversi, per aprire a logiche nuove; protesta control’assunto che al male vada restituito il male. Ci ricorda che dentro la ferita, dentro la memoria del male subito e al di là di ogni convenienza, esiste la possibilità di un incontro. E che questa possibilità non ci sfida dall’alto dei cieli, ma è concreta, laica e umana. Clara Sancricca

Leggi anche:

Progetti

Una Storia

Nuova produzione LST Teatro e TETRAKTIS Percussioni  Prima Assoluta Estate 2020 Una Storia liberamente ispirato all’ Histoire du soldat  di Igor Stravinskij e Charles Ferdinand Ramuz  Musiche eseguite dal vivo da TETRAKTIS Percussioni  direzione musicale Paolo Scatena  adattamento e regia Manfredi Rutelli  con gli attori Alessandro Waldergan e Gianni Poliziani  e la danzatrice Francesca Loddo Leggi anche:

Progetti

Eugenio Allegri in Essere Shakespeare

Nuova Coproduzione LST Teatro e FerMENTInFesta Montalcino Primo studio settembre 2020   Eugenio Allegri in  Essere Shakespeare da The man from Stratford di Jonathan Bate traduzione Gioia Battista   Regia  Manfredi Rutelli   Musiche originali Paolo Scatena Allestimento scenico Riccardo Gargiulo Luci Simone Beco Attrezzista Lucia Baricci Aiuto regia Marta Parri   Eugenio Allegri porta […]

Spettacoli

La stazione

La stazione di Umberto MarinoCon Silvia Frasson, Alessandro Waldergan e Gianni PolizianiRegia Manfredi Rutelli   La STAZIONE racconta la storia del timido capostazione Domenico che vive da solo nella sua piccolissima postazione, quasi isolato nella campagna di un sud indefinito. La sua vita è fatta di orologi, campanelle e treni, e ormai, del suo piccolo […]

RIMANI AGGIORNATO

Tutte le informazioni e news su Spettacoli, Eventi, Festival